05/11/12

Torno Subito - Michel Kiwic





Michel Kiwic, nato a Baar nel 1984, vive e lavora a Zugo dove gestisce un atelier di artisti. Il giovane artista, che ha studiato presso la scuola d’arte di Lucerna, oltre al video, si confronta con la pittura e utilizza materiali di diverso genere in ambito scultoreo e installativo. Il suo lavoro tratta temi del quotidiano in maniera umoristica e divertente lasciando allo spettatore un senso di leggerezza. In vico del Filo è presente un’edicola composta da tre elementi di cui uno è rimasto vuoto e accoglie l’opera Chiuso per ferie. Il lavoro raffigura una saracinesca chiusa ed è stato realizzato con materiale di recupero.

Torno Subito - Nano Valdés






Nano Valdés è nato nel 1969 a Palma di Maiorca; ha insegnato presso la scuola Massana di Barcellona; dal 2010 vive e lavora a Genova; la sua produzione artistica si basa principalmente sulla scultura e sulle installazioni. L’opera Voglio essere unidimensionale è un gioco basato sul pensiero unico. Una riflessione su come abbiano lavorato i poteri per imporre un pensiero unico alle persone che accettano le regole senza spingersi oltre. Per la realizzazione di questo lavoro l’artista ha utilizzato materiali diversi, come il gesso, il ferro e altro. All’interno del percorso espostivo, l’opera si colloca in vico del Duca, di fronte Palazzo Tursi (sede del Municipio).

Torno Subito - Eugen Jans





Eugen Jans, nato nel 1961 a Zugo dove vive e lavora, ha una predilezione per il legno anche se negli ultimi anni ha scoperto le gomme dei pneumatici come materiale scultoreo mantenendo la stessa tecnica di elaborazione. La smisurata edicola in Piazza Santa Maria degli Angeli contiene l’opera Sabato: aspettando. Domenica: occupato che si presenta divisa in due tempi distinti: il primo sussiste nella presenza dell’artista all’interno dell’edicola stessa, in attesa di una sensazione imprevedibile; mentre nel secondo la figura dell’artista viene sostituita da un telo triangolare che simboleggia la Santissima Trinità. 

Torno Subito - Quido Sen






Quido Sen, nato nel 1948 a Ostrava in Cecoslovacchia, vive e lavora a Zugo. L’artista, che ha una formazione da autodidatta, ha conseguito la laurea in Ingegneria presso la ETH di Zurigo nel 1976 ed è stato invitato nel 1985 a seguire un corso presso l’Accademia d’arte di Vienna. Lavora principalmente con performance ed installazioni audio visuali che interagiscono con l’avvicinarsi dello spettatore. L’opera Semina e i soldi cambiano proprietario, che si trova non a caso in vico Colalanza, riflette il tema della prostituzione, indicando col termine semina la parola sperma, non volendo essere per questo una critica, ma una documentazione del luogo. 


Torno Subito - Nina Staehli

 
Nina Staehli, è nata nel 1961 a Zugo. La scultrice vive tra Zugo e Berlino creando con la ceramica creature che si basano su forme di vita animale oppure umana, successivamente usate per le sue performance e video che coinvolgono spesso attori e un pubblico casuale. Holy Pig of Berlin fornisce un esempio calzante del metodo di lavoro dell’artista: i giorni prima dell’inaugurazione Nina Staehli ha indossato i panni dell’uomo-maiale spostandosi in diversi punti della città vecchia, stando seduta su un trono. Il maiale nella cultura tedesca ha un doppio significato: uno di valenza negativa, dove l’animale è da associare ad un comportamento dispregiativo; il secondo, invece, è da considerarsi come portafortuna. In questo ultimo caso chi desidera aver fortuna  deve avvicinarsi al maiale per baciarlo, lasciando un desiderio scritto attaccato sul trono.

21/10/12

Torno Subito - l'installazione delle opere

Nella giornata di venerdì 12 ottobre e parte della mattina di sabato 13 sono state installate le opere all'interno delle edicole votive scelte dagli artisti nell'ambito della mostra itinerante d'arte contemporanea Torno Subito.



La mostra è stata voluta dalla associazione culturale Galleria Studio 44 e dal Comune di Zugo (CH) e realizzata all'interno dello scambio culturale / evento Genova-Zugo che ha dato luogo alla omonima mostra collettiva inaugurata per START 2012.


Tornate a visitarci, prossimamente inizieremo a pubblicare le opere, artista per artista, con un testo illustrativo. Ne deriverà una documentazione, godibile anche da coloro che non hanno avuto la possibilità di vedere le opere di persona.
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16/10/12

S. Anna di Stazzema - installazione di Paolo Lorenzo Parisi

S. Anna di Stazzema 
12 agosto 1944 - 1 ottobre 2012


Sul portone della Galleria Studio 44, che per Start ospita la mostra “Genova-Zugo” fino al 28 ottobre, Parisi ha affisso alcune pagine di una bella edizione illustrata delle favole dei fratelli Grimm: precisamente, una per ogni lettera che compone la locuzione S. ANNA DI STAZZEMA, più una, in un angolo a parte,  dedicata ai giudici di Stoccarda. Così, da uno spunto dolce e rasserenante come il racconto di una fiaba, ancora una volta Parisi fa scaturire un contrasto stridente e polemico con la cruda realtà dei fatti storici. 


La strage di S.Anna di Stazzema avvenne il 12 agosto 1944 ad opera delle SS e portò alla morte di 560 civili, per lo più donne, vecchi e bambini. Ed è recente (01/10/2012 n.d.r.) la sentenza dei giudici di Stoccarda che non riconosce l’evento come strage premeditata, nonostante molte prove della Procura italiana vadano in questo senso.

I Fratelli Grimm, due autori tedeschi, hanno raccolto e rielaborato le narrazioni della loro tradizione popolare, in fiabe tra le più famose, quali Hansel e Gretel, Cenerentola, Il principe ranocchio, Cappuccetto Rosso e Biancaneve. 


Ma non tutti immaginano che le storie dei fratelli tedeschi fossero originariamente molto cruente e ricche di contenuti oscuri e violenti come voleva la tradizione popolare tedesca dell’Ottocento. 



Di qui l’idea di Parisi di far scaturire il contrasto, tra fiabe per bambini della storia popolare tedesca divenuti poi cultura mondiale, messaggere comunque di un’innocenza mascherata da un lato e dall’altro l’evento tragico e di morte, perpetrato da soldati tedeschi delle SS su popolazioni di civili italiani, tra cui molti bambini. In questo processo l’artista approfondisce eventi cruenti e irrisolti della nostra storia contemporanea, dove ogni riferimento è una denuncia necessaria per condurci ad un grado più elevato di comprensione e di coscienza storica e per far sì che l’oblio non abbia l’ultima parola sulla realtà e sulla memoria.

da testi di Alessandra de Gregorio e Lorenzo Mortara


il sito di Paolo Lorenzo Parisi



14/10/12

Nina Stӓhli - The Holy Pig of Berlin

L'artista svizzera Nina Stӓhli ha impersonato la Maialina Santa di Berlino in una performance che ha girato per il centro storico di Genova.

  

Durante la performance, realizzata nel corso della mostra collettiva Genova-Zugo, la Maialina Santa ha raccolto i desideri di tanti passanti, scritti su piccoli biglietti e attaccati al Suo trono in legno.


Clicca QUI per vedere articolo e foto sulla performance di Nina pubblicati su La Repubblica